Affitto del tetto per il fotovoltaico a Barletta-Andria-Trani e provincia
Capannoni da 500 a 3.000 mq nella provincia di Barletta-Andria-Trani: ti paghiamo il diritto di superficie per 30 anni con un’unica somma, alla firma.
Cerchiamo tetti di capannoni nella provincia di Barletta-Andria-Trani: officine, depositi, laboratori, magazzini, capannoni agricoli. Il tetto deve misurare da 500 a 3.000 mq, anche sommando più edifici vicini. Non serve che nel capannone si consumi energia: l’impianto è della società, che lo realizza a proprie spese.
- Dove
- Calabria, Puglia e Basilicata
- Che tetti
- Capannoni con copertura da 500 a 3.000 mq, anche sommando edifici vicini
- Che cosa concedi
- Il diritto di superficie sul tetto per 30 anni
- Come vieni pagato
- Una somma forfettaria, tutta alla firma dell’accordo
- Consumi sul posto
- Non richiesti: va bene anche un capannone vuoto o usato come deposito
- Chi realizza l’impianto
- La società, a proprie spese
- Che cosa ci serve
- La posizione del capannone e i dati catastali
Hai un capannone nella provincia di Barletta-Andria-Trani? Chiama il numero verde 800 955 358.
Zone industriali e artigianali nella provincia di Barletta-Andria-Trani
Queste sono le zone produttive nella provincia di Barletta-Andria-Trani che abbiamo censito, nei comuni di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli. Valutiamo anche capannoni fuori da queste aree.
- Zona PIP di AndriaAndria
- Zona industriale di via Barletta ad AndriaAndria
- Zona industriale di BarlettaBarletta
- Area industriale di BisceglieBisceglie
- Zona PIP D5 di Canosa di PugliaCanosa di Puglia
- Zona artigianale di Margherita di SavoiaMargherita di Savoia
- Zona PIP di San Ferdinando di PugliaSan Ferdinando di Puglia
- Area industriale di TrinitapoliTrinitapoli
Il tuo tetto, per dimensione
Che cosa ci sta su un tetto nella provincia di Barletta-Andria-Trani, misura per misura:
Come funziona
Ci mandi posizione e catasto
Con il modulo indichi dove si trova il capannone e i suoi dati catastali: foglio e particella.
Valutiamo il tetto
Controlliamo posizione, superficie e rete elettrica della zona. È gratuito e non ti impegna.
Ricevi la proposta
Se il tetto rientra, ti facciamo una proposta scritta con la somma forfettaria per 30 anni.
Firmi e incassi
Il pagamento arriva alla firma dell’accordo per il diritto di superficie, in un’unica soluzione.
Pensiamo noi all’impianto
Progetto, pratiche, lavori e manutenzione sono a carico della società.
Dove trovi foglio e particella. Sono scritti sulla visura catastale e sull’atto di acquisto dell’immobile. Se non li hai a portata di mano puoi chiederli al tuo geometra o al commercialista, oppure richiedere la visura con i servizi catastali dell’Agenzia delle Entrate. Se proprio non li trovi, compila il modulo lo stesso e scrivilo nelle note: ti aiutiamo noi a recuperarli.
Domande frequenti
Quando vengo pagato?
Alla firma dell’accordo per il diritto di superficie. La somma è forfettaria e copre tutti i 30 anni: la ricevi in un’unica soluzione, senza rate.
Devo usare l’energia prodotta dall’impianto?
No. Non è richiesto alcun consumo sul posto: il tetto può stare su un capannone vuoto, su un deposito o su un’attività che consuma poco.
Quanto mi pagate per il tetto?
Non pubblichiamo cifre, perché dipendono dalla zona, dalla superficie utile e dalla connessione alla rete. La somma per il tuo capannone nella provincia di Barletta-Andria-Trani la trovi nella proposta scritta, dopo la valutazione gratuita.
Perché mi chiedete i dati catastali?
Servono a identificare con certezza l’immobile, verificarne la posizione e preparare l’accordo. Bastano foglio e particella; il subalterno, se lo conosci.
Il mio tetto è più piccolo di 500 mq. Posso proporlo?
Da solo no. Se però hai altri capannoni vicini, le superfici si sommano: indica il totale nel modulo.