Numero verde800 955 358

Come funziona: dal primo contatto al cantiere

Sei passaggi. Per ciascuno trovi che cosa succede, chi fa che cosa e che cosa ti viene chiesto. Fino all’offerta scritta non firmi nulla e non spendi nulla.

  1. Ci descrivi il tetto

    Per una prima valutazione bastano tre informazioni: la superficie della copertura, se c’è amianto e, quando la conosci, la distanza dalla cabina elettrica più vicina. Aggiungi il comune, così sappiamo dove guardare.

    Puoi farlo con il modulo, al numero verde 800 955 358 o su WhatsApp, magari allegando una foto del tetto.

    A te: due minuti. Nessun documento.

  2. Facciamo lo studio preliminare

    Guardiamo il tetto sulle immagini aeree, stimiamo la superficie davvero utilizzabile, controlliamo la situazione della rete elettrica nella zona. Ti richiamiamo per qualche chiarimento: età della copertura, tipo di struttura, eventuali ombre.

    Alla fine ti diciamo, in modo chiaro, se il tuo tetto rientra nei nostri obiettivi di investimento oppure no.

    A te: niente. Lo studio è gratuito e non ti impegna.

  3. Ricevi la lettera di intenti

    Se lo studio è positivo ti proponiamo una lettera di intenti. Contiene l’offerta economica per il diritto di superficie: l’importo, la durata di 25 o 30 anni, la forma del compenso.

    Accettandola ti impegni, in sintesi, a non avviare altre trattative sullo stesso tetto per il periodo dell’accordo. È la garanzia che ci permette di investire nei passaggi successivi.

    A te: leggere l’offerta, farla vedere a chi ti consiglia, decidere.

  4. Prepariamo il progetto e chiediamo la connessione

    A nostre spese redigiamo il progetto preliminare dell’impianto e presentiamo al gestore di rete competente la richiesta del preventivo di connessione. È il documento che dice se, dove e a quale costo l’impianto può essere collegato alla rete.

    Questa fase richiede tempo, e i tempi non dipendono da noi. Ti teniamo aggiornato.

    A te: darci accesso al tetto per il sopralluogo.

  5. Firmiamo il preliminare dal notaio

    Se il preventivo di connessione è congruo, le parti sottoscrivono il contratto preliminare davanti al notaio. Da qui l’accordo è vincolante per entrambi e l’iter autorizzativo può andare avanti.

    A te: i documenti dell’immobile che il notaio richiede.

  6. Autorizzazioni, cantiere, impianto in esercizio

    Per gli impianti sui tetti la procedura autorizzativa è tipicamente più veloce di quella per gli impianti a terra. Ottenuti i titoli, si passa ai lavori: prima l’eventuale bonifica o il rifacimento della copertura, poi la posa dei moduli e l’allacciamento.

    Da quel momento l’impianto lo gestiamo noi, per tutta la durata del contratto.

    A te: concordare con noi tempi e accessi del cantiere.

Due tecnici in sopralluogo su una copertura con moduli fotovoltaici
Il sopralluogo sul tetto serve a verificare struttura, pendenze e ingombri prima del progetto.

Quando il percorso si ferma

Può succedere, ed è giusto saperlo prima. Lo studio preliminare può dare esito negativo: tetto troppo piccolo, struttura inadatta, rete satura. Oppure il preventivo di connessione può risultare troppo oneroso. In entrambi i casi non ti viene chiesto nulla: i costi sostenuti fin lì restano a carico nostro.

Vuoi partire dal primo passaggio? Chiama il numero verde 800 955 358 e descrivici il tetto.

Domande sul percorso

Quanto tempo passa dal primo contatto ai lavori?

Dipende soprattutto dai tempi del gestore di rete per il preventivo di connessione e da quelli dell’autorizzazione. Sui tetti l’iter è in genere più veloce che per gli impianti a terra, ma non è questione di settimane: te lo diciamo con franchezza già al primo contatto.

La lettera di intenti mi obbliga a firmare il contratto?

Ti impegna, per il periodo indicato, a non avviare trattative con altri operatori per lo stesso tetto. In cambio la società investe nel progetto preliminare e nella richiesta di connessione. Il contratto preliminare si firma solo se il preventivo di connessione è sostenibile.

Lo studio preliminare ha un costo?

No. È gratuito e non comporta alcun impegno da parte tua.

Il tuo tetto arriva a 5.000 mq?

Dicci dove si trova e quanto è grande. Lo studio preliminare è gratuito e non ti vincola: se il tetto rientra, ricevi un’offerta scritta.