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Tetto con eternit: via l’amianto, senza anticipare la spesa

Sostituire l’eternit costa, e per questo si rimanda. Con il diritto di superficie la bonifica la anticipiamo noi: tu ti ritrovi una copertura nuova con sopra un impianto fotovoltaico.

Vecchia copertura industriale in lastre ondulate, arrugginita e da bonificare

Il problema che hai già

L’amianto è fuori legge in Italia dal 1992, ma le lastre posate prima sono ancora su migliaia di capannoni, stalle e magazzini. Finché sono integre non c’è obbligo di rimuoverle; con gli anni però si degradano, e il proprietario resta responsabile del loro stato. Prima o poi il tetto va rifatto, e la spesa è tutta sua.

Chi ha una copertura grande ha un’alternativa: farla diventare il supporto di un impianto fotovoltaico, e lasciare che sia l’impianto a pagare la bonifica.

Come funziona, in concreto

  1. Valutiamo il tetto. Superficie, estensione dell’eternit, stato della struttura. Lo studio è gratuito.
  2. Ti facciamo l’offerta. Nella lettera di intenti trovi il compenso per il diritto di superficie e il costo previsto per bonifica e nuova copertura.
  3. Anticipiamo i lavori. Rimozione delle lastre, smaltimento, posa del nuovo manto: paghiamo noi.
  4. Il costo si scala dal compenso. Quello che abbiamo anticipato viene dedotto da ciò che ti spetta. Il resto lo incassi tu, ogni anno o in un’unica soluzione.

Una cosa da sapere prima. In rete si legge spesso “rifacimento gratis del tetto con il fotovoltaico”. Non è così, e non lo promettiamo: la bonifica ha un costo, e quel costo riduce il compenso. Il vantaggio vero è un altro: non devi tirare fuori i soldi, non devi cercare l’impresa, e alla fine hai un tetto nuovo che in più ti rende.

Che cosa comprende l’intervento

  • Sopralluogo e, se serve, analisi di un campione delle lastre.
  • Piano di lavoro e pratiche con l’azienda sanitaria competente.
  • Rimozione in sicurezza da parte di un’impresa abilitata.
  • Trasporto e smaltimento in impianti autorizzati, con la documentazione che lo attesta.
  • Posa della nuova copertura, adatta a reggere l’impianto.
  • Installazione dei moduli fotovoltaici.
Copertura rifatta in lamiera con i moduli fotovoltaici già posati
Dopo l’intervento: manto nuovo e moduli in opera.

Eternit su capannoni, stalle, opifici

Le coperture in fibrocemento si trovano soprattutto negli edifici costruiti tra gli anni Sessanta e la fine degli Ottanta. I casi che vediamo più spesso:

Vale sempre la stessa regola: servono almeno 5.000 mq complessivi, anche sommando edifici vicini. Controlla i requisiti del tetto.

Hai una copertura in eternit da 5.000 mq o più? Parliamone al numero verde 800 955 358.

Domande sull’eternit

La bonifica dell’eternit è gratis?

Non devi pagare nulla di tasca tua: rimozione, smaltimento e nuova copertura li anticipa la società. Il costo viene però scalato dal compenso che ti spetta per il diritto di superficie. Preferiamo dirlo con chiarezza: non è un regalo, è una spesa che non devi anticipare e che si ripaga con il tetto stesso.

Non so se le lastre contengono amianto. Come faccio?

Nel modulo scegli “Non lo so”. Le lastre in fibrocemento posate prima del 1992 lo contengono quasi sempre; in caso di dubbio si fa analizzare un campione. Ce ne occupiamo nello studio preliminare.

Solo una parte del tetto è in eternit. Si può fare lo stesso?

Sì. Si bonifica la parte interessata e l’impianto si realizza sull’intera superficie utile. Nel modulo indica “In parte”.

Chi esegue la rimozione?

Un’impresa iscritta all’Albo nazionale gestori ambientali per la bonifica di beni contenenti amianto, con piano di lavoro presentato all’azienda sanitaria e smaltimento in impianti autorizzati, come prevede la legge.

Il tuo tetto arriva a 5.000 mq?

Dicci dove si trova e quanto è grande. Lo studio preliminare è gratuito e non ti vincola: se il tetto rientra, ricevi un’offerta scritta.